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A proposito di Wildflowers di Tom Petty

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- Breve doveroso prologo  - Scrivere un articolo dedicato a Tom Petty è un’incredibile emozione, per me. Ho scoperto la sua musica quando avevo poco più di vent’anni, restandone a dir poco folgorato. Tom Petty, la cui carriera discografica è meglio nota con la denominazione “ Tom Petty & The Heartbreakers ” è stato una costante tra i miei ascolti degli ultimi diciotto anni. Sono molto affezionato a un cospicuo numero di album, motivo per cui doverne scegliere soltanto uno per l’occasione, non è affatto facile, tutt’altro. Sedici album a cui bisogna aggiungere alcuni importanti lavori complementari, con band come “Mudcrutch” e “Traveling Wilburys”, senza poi dimenticare le produzioni realizzate per Johnny Cash e Chris Hillman, i brani scritti in collaborazione con Steve Nicks e Bob Dylan e tanto altro ancora. Eppure, malgrado ci abbia lasciati con un’eredità musicale, e un catalogo di prim’ordine, resta il rammarico e la sensazione che qualcosa di valido, Something Good Coming ,...

1978: anno d'oro per il rock

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Il 1978 è l'anno di STREET-LEGAL, BLUE VALENTINE, WAVELENGHT, ECC... Il 1978 è stato un anno straordinario nella storia della musica rock, segnato da pubblicazioni fondamentali di artisti leggendari. In particolare, Bob Dylan, Tom Waits, Bob Seger, Van Morrison, Tom Petty e Bruce Springsteen  hanno offerto album che non solo hanno definito le loro carriere, ma hanno anche catturato lo spirito e i cambiamenti di quell’epoca. Questi album del 1978 rappresentano non solo momenti chiave nella carriera di ciascun artista, ma anche un riflesso delle trasformazioni musicali e culturali dell’epoca. Tra introspezione, sperimentazione e conferme. Bob Dylan – Street-Legal Nel 1978, Bob Dylan pubblicò Street-Legal , un album che mostrava un cambio significativo nella sua produzione. Dopo le sonorità folk e country degli anni precedenti, Dylan abbracciò arrangiamenti più elaborati, con l’introduzione di una sezione di fiati e cori gospel. Brani come “Changing of the Guards” e “Is Your Love ...

I capolavori del 1985 scelti da Street-Legal

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11 album del 1985 selezionati da STREET-LEGAL Il 1985 è stato un anno straordinario per la musica. Mentre il pop dominava le classifiche e MTV trasformava artisti in icone globali, molti musicisti pubblicavano dischi destinati a lasciare un segno duraturo. Alcuni hanno innovato i generi, altri hanno approfondito il loro stile con nuove sfumature, altri ancora hanno saputo coniugare radici e modernità con straordinaria naturalezza. La selezione dei migliori album che segue è stata stilata da Street - Legal, rubrica musicale curata da Dario Greco, e raccoglie alcuni dei dischi più significativi del 1985 scelti per la loro importanza artistica, l’impatto culturale e la qualità musicale. Brothers in Arms – Dire Straits  Con Brothers in Arms i Dire Straits toccano l’apice della loro carriera, realizzando un album che unisce ambizione artistica e successo commerciale come pochi altri nella storia del rock. Pubblicato il 13 maggio 1985, è stato uno dei primi dischi registrati e distribuit...

1972-1977: sei dischi scelti (Vol. 4)

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Sei dischi, anno dopo anno (1972–1977) Questo ciclo 1972–1977 non racconta una “stagione” nel senso giornalistico del termine, ma un processo di sedimentazione . Sei dischi, uno per anno, sei autori o gruppi diversi che però non vivono in compartimenti stagni: si parlano, si riconoscono, si attraversano. Non è una storia di influenze astratte, ma di musica suonata , di studi di registrazione, di musicisti che entrano ed escono dagli stessi mondi sonori. L’asse portante non è un singolo artista dominante, bensì The Band , che fungono da collante culturale, musicale e persino etico. Intorno a loro ruotano i Rolling Stones nel momento più americano della loro storia, Neil Young nel pieno della sua trilogia del dolore, Tom Petty all’esordio come erede naturale di quella grammatica roots, e Van Morrison in una fase di transizione segnata dalla presenza decisiva di Dr. John. Proprio Dr. John rappresenta l’arco laterale che apre e chiude il percorso: musicista di sessione sia in Exile on ...

Da The River a Making Movies: gli album usciti in ottobre che hanno definito un’epoca

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C’è qualcosa nell’aria d’ottobre che sembra sposarsi perfettamente con la musica: la luce che cambia, le giornate che si accorciano, l’inizio di un tempo più introspettivo. Non è un caso se tanti dischi fondamentali del rock sono nati proprio in questo mese. Da Tom Waits a Bruce Springsteen, da Dylan ai Dire Straits, ottobre ha spesso rappresentato un crocevia creativo, il momento in cui il rock si fa racconto e riflessione. The Heart of Saturday Night – Tom Waits (1974) Pubblicato il 15 ottobre del 1974, The Heart of Saturday Night segna la vera nascita artistica di Tom Waits. Dopo l’esordio ancora incerto di Closing Time , qui il cantautore californiano trova finalmente la sua voce: quella ruvida, notturna, intrisa di jazz, poesia e malinconia. Le strade di Los Angeles diventano un teatro abitato da sognatori, perdenti e poeti da bar. Canzoni come San Diego Serenade , Shiver Me Timbers e la title track raccontano la notte americana con un romanticismo sghembo, da Bukowski con il ...